I cibi amici dello studio

Come può l'alimentazione incidere sul rendimento scolastico? Alcuni suggerimenti per affrontare al meglio gli esami

Per voi ragazzi: gli esami non ci spaventano

Seguire una alimentazione sana è sicuramente importante per il benessere fisico dei nostri giovani, ma abbiamo mai pensato alle potenzialità del cibo circa il loro rendimento scolastico? Esistono cibi amici dello studio.

Con l’avvicinarsi degli esami abbiamo deciso di dedicare la nostra attenzione agli studenti, che si apprestano ad affrontare un periodo impegnativo.

Studiare è un’attività complessa, che richiede uno sforzo che tendiamo a sottovalutare. Esso è l’insieme di concentrazione, costanza, dedizione e sforzi che di certo mettono il nostro fisico e la nostra mente a dura prova. Tendiamo a trascurare lo stress che studiare comporta e non vediamo che così come un ambiente silenzioso aiuta a concentrarsi, anche una alimentazione mirata può contribuire ad affrontare i duri capitoli da studiare. Questo vale per tutti gli studenti, dalle elementari quelli universitari: soprattutto questi sono soggetti ad una alimentazione sregolata, senza i nutrienti adatti e spesso “annaffiata” da bevande energetiche dannose.

Ma quali sono i cibi amici dello studio che favoriscono la concentrazione?

Una ricerca americana ha evidenziato come gli studenti migliori siano quelli con un alto tasso di ferro nel sangue, ma conoscendo la dieta oltreoceano non ci è difficile immaginare il consumo massivo di carne rossa fatto dagli studenti. Ferro sì, ma non esageriamo con le proteine animali. Infatti in Italia, e in Europa in generale, siamo più legati ad una dieta dove il consumo di carne è minore o sicuramente associato ad una buona dose di verdure.

La dieta mediterranea ci viene in soccorso ancora una volta e ci da il giusto apporto calorico tra grassi buoni e vitamine, necessarie per l’attività cerebrale.

Pesce azzurro: sardine, alici e sgombri sono ottimi alleati della memoria e il pesce azzurro (ricco di Omega3) contribuisce allo sviluppo del sistema nervoso;

Cereali: meglio se non raffinati, aiutano la concentrazione e il rilascio di energie in modo graduale e continuativo. Avena, farro e orzo contribuiscono alle complesse attività cerebrali;

Legumi: è da questi che dobbiamo assimilare la maggior parte delle proteine che ci occorrono, sono prive di grassi animali e molto più digeribili. In più, 100gr di lenticchie rosse contengono più ferro di una bistecca di manzo. L’acido folico e le proteine contenute nei legumi migliorano le capacità mnemoniche e sviluppano quelle cognitive;

Verdura e frutta (anche secca): pistacchi, mandorle e noci costituiscono uno snack sano e saziante durante la mattinata. Le noci sono anch’esse ricche di ferro, essenziale per la lucidità mentale. Altrettanto importante è la frutta fresca, ovviamente di stagione: è essenziale per ogni studente consumare un buon piatto di verdura per apportare al proprio organismo sali minerali, vitamine e acqua, essenziali per dare energia al nostro cervello e per trattenere le informazioni apprese, grazie agli antiossidanti che contengono.

Uova: queste contengono vitamine importanti come la B12 fondamentale per una buona funzionalità neurologica, oltre al selenio e alla colina: il primo fondamentale per la memoria e la seconda essenziale per la produzione di neurotrasmettitori.

La giusta carica

Importante è iniziare la giornata con una colazione sostanziosa, a base di fette biscottate integrali e marmellate o miele.

Anche gli snack sono essenziali, meglio ancora se evitiamo quelli pieni di zuccheri che favoriscono solo picchi glicemici senza aiutare davvero la concentrazione.

Sì al cioccolato (meglio se fondente) e ad una adeguata idratazione.

Basterà conoscere i cibi amici dello studio e nessun esame può trovarvi impreparati. Buono studio a tutti!

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